11/9, le “nuove” foto del Pentagono: quell’aereo mai visto

Che fine ha fatto l’aereo che ha colpito il Pentagono? Quel Boeing 757 si sarebbe sbriciolato colpendo il lato ovest del più importante edificio della sicurezza americana: il Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti. E’ questa in sintesi la versione ufficiale del Federal Bureau of Investigation (FBI), che, per supportare questa tesi e le relative analisi, ha di recente (ri)pubblicato le foto che ritraggono le drammatiche conseguenze dell’impatto tra il 757 e il Pentangono. Scatti postati nella sezione The Vault, del sito ufficiale del’FBI, in modo che chiunque, in tutto il mondo, possa sfogliare una pratica library in digitale, contenente oltre 6 mila documenti; tra cui appunto queste selezionatissime foto, che rappresentano (in ogni caso) la testimonianza reale di ciò che è avvenuto davvero quella terribile mattina.

In tutto si tratta di 27 immagini di devastazione, che da diversi punti di vista mostrano il luogo dove morirono 189 persone: 125 delle quali lavoravano nell’edificio, mentre 64 erano i passeggeri a bordo. Inclusi i terroristi: Hani Hanjour, che avrebbe pilotato l’aereo, Khalid al-Mihdhar e Majed Moqed, seduti rispettivamente al posto 12B e 12A, Nawaf al-Hazmi e Salem al-Hazmi. Ovvero il commando che dirottò il Volo 77 tra le 08:51 e le 08:54, pochi minuti dopo che il primo aereo dell’American Airlines si era schiantato contro le Torri Gemelle del World Trade Center.

Eppure per quanto forti, queste “nuove” immagini non hanno fatto che rafforzare molte delle teorie complottiste. Di fatto vanificando l’intento del Bureau di mostrare esattamente come sono andate le cose. Per molti, infatti, il problema principale resta uno e uno soltanto: il Boeing 757 non si vede mai!

I resti? Troppo “sbriciolati” e confusi tra le macerie del crollo parziale della facciata. I danni troppo contenuti, rispetto a quelli che le ali (38 metri di apertura) e i motori, oltre alla fusoliera (47 metri di lunghezza), avrebbero dovuto produrre sul palazzo e in tutta la zona circostante; come accade in qualsiasi disastro aereo, tanto che addirittura la traiettoria dello schianto sarebbe “illogica“… Eseguita con una manovra poco funzionale ad uno scopo terroristico, conclusa con tanto di volo radente, e troppo complicata se paragonata alla modesta esperienza del giovane pilota Hani Hanjour.

Ecco vanificato l’intento dell’FBI che con queste foto avrebbe voluto calmare gli animi di chi, in tutto il mondo, ancora oggi si chiede perché degli 85 video ripresi dalle telecamere di sicurezza presenti intorno alla zona dell’impatto, e subito recuperati dagli agenti del Dipartimento della Difesa, solo 2 siano stati mostrati. E di questi – ripresi dalle cam alla sbarra del vicino parcheggio – solo pochi frame (tra l’altro in apparente contrasto tra loro) siano stati resi pubblici. Immagini pochi nitide dove si intravede del fumo che nasconde il muso dell’aereo, la presunta coda e l’esplosione. Sufficiente per l’FBI a dimostrare che non ci sono dubbi su come sia avvenuto lo schianto, al punto da essersi rifiutato categoricamente di pubblicare qualsiasi altro video.

Eppure, più che “la pagina mancante” in questa storia è proprio la presenza di quell’aereo difficile da identificare, che va confermata. E se non fosse stato un aereo? Si chiedono alcuni. Oppure, se non fosse stato il Boeing 757 del volo 77, ma un veivolo più piccolo e maneggevole? Domande su cui il complottismo legato all’11 settembre dilaga, scadendo nelle peggiori fake news che intasano i social e la rete. Ma allora perché l’FBI continua a tenere top secret quei video dell’impatto? C’è davvero qualcosa che non deve essere visto? E perché? Ci sono forse altre foto, davvero nuove e più significative, che non sono state mostrate e potrebbero dare risposte a queste domande? Continua…

Matteo Cappella
@mrcape1

 

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5 risposte a “11/9, le “nuove” foto del Pentagono: quell’aereo mai visto

  1. Il foro che si vede dovrebbe essere stato provocato da un Boing (Il crollo della parete esterna del Pentagono avviene in un secondo momento.)
    Credere a questa favola è come credere a Babbo Natale.
    Ma se dite che Babbo Natale non esiste siete dei complottisti (e seminate fake news)

  2. basterebbe leggere, sapendolo fare, i rapporti ufficiali e tutte le teorie complottiste dei soliti paranoidi scomparirebbero….. puf

  3. Il Boeing 757 è un aereo di linea bimotore a medio raggio a fusoliera stretta progettato e costruito dalla statunitense Boeing Commercial Airplane.
    Lunghezza: 54 m
    Velocità massima: 982 km/h
    Apertura alare: 38 m
    Velocità di crociera: 850 km/h
    Peso a vuoto 58.390 kg
    Peso max al decollo 115.680 kg
    Capacità combustibile 43.490 litri
    Tutti dati che fanno ben capire che un velivolo di tale peso e di tali dimensioni lanciato sia pure a 100 km/h (che per un aereo è una velocità ridicola) contro il Pentagono non può fare i danni che arrecherebbe lo schianto di un furgoncino contro un edificio (un buchetto ridicolo nel muro perimetrale e senza incendiare tutto visto il quantitativo di carburante che può trasportare) Pertanto dico che sono tutte balle del governo americano per giustificare la guerra e la vendita di armi…non dimentichiamoci che in America quasi il 60% della popolazione è militare o lavora in aziende che collaborano con i militari. Vi siete mai chiesti perché i terroristi non attaccano mai i luoghi di potere (sedi di Governo, Banche centrale europea…) ma si limitano a colpire tra giovani e poveri cristi che vanno a lavoro con la metro o ad un concerto!!! MEDITATE MEDITATE

  4. L’11 settembre è tutto un mistero: e l’aereo caduto in mezzo alla campagna ?
    Quattro aerei, due in pieno centro contro le torri, uno nella campagna, uno sul pentagono …..
    Tra trent’anni forse scopriremo il complotto di tutto ciò ma prima dovremo ancora capire chi e perché ha ucciso i due fratelli Kennedy.
    “spem autem veritati”

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