Quattro bombardieri americani negli abissi dell’Argentario

Una sirena lenta e dannatamente lugubre si alza improvvisamente nel cielo. Ondate di fuoco che si rincorrono a pochi secondi l’una dall’altra. Esplosioni violente, bagliori accecanti, boati terribili. Immense colonne di fumo nero come la pece. È il primo bombardamento che travolge il paese di Porto Santo Stefano, durante la seconda guerra mondiale. Il bilancio di quell’8 dicembre 1943 è di 34 vittime e un numerosi feriti. Ma la scena è destinata a ripetersi per altre 94 volte, fino a quando, l’ultimo bombardamento arriva il 7 giugno dell’anno successivo. Da quel momento i tedeschi si preparano alla ritirata.

Continua a leggere

Il caso del sottomarino Kursk: la Guerra Fredda non si è mai fermata

Il caso Kursk

Il caso Kursk

Potere e controllo. Russia e Usa a contendersi ancora una volta gli spazi dello scacchiere internazionale. Sullo sfondo la Guerra fredda e una corsa agli armamenti ininterrotta. La nuova arma, micidiale, è composta da un siluro a propulsione. Fiore all’occhiello di un’elezione destinata a scardinare gli equilibri mondiali: l’incoronazione di Vladimir Putin. E’ il 12 agosto del 2000, il sottomarino russo K-141 Kursk è impegnato nel mare di Barents in un’esercitazione navale. Deve sganciare i siluri a salve contro l’incrociatore nucleare Pjotr Velikij. Ma qualcosa va storto… Continua a leggere

Enigmi archeologici: un misterioso popolo causò la fine dell’età del bronzo

Che fine hanno fatto le brillanti e prosperose popolazioni del Mediterraneo orientale della fine del secondo millennio avanti Cristo? Per gli archeologi l’età del bronzo ha sempre rappresentato un nodo cruciale nella storia dell’evoluzione dell’uomo. Dove intere popolazioni risultavano annientate dalla fame o dalle epidemie. Sconfitte dal nemico, azzerate dalla siccità, dai terremoti e da altre calamità naturali. Talvolta svanite per sempre senza lasciare traccia. Un alone di mistero che per secoli ha sollevato dubbi e domande sulle reali motivazioni che hanno portato al tracollo di quella fiorente società dell’età del bronzo. Oggi, dalla Pagina Mancante di questa vicenda, emerge una nuova e sconcertante verità: un’iscrizione geroglifica, la più lunga mai scoperta in merito, risalente a 3200 anni fa, è stata decifrata. Il contenuto è davvero sconcertante, e apre uno scenario completamente nuovo… Continua a leggere

Accabadora: in Sardegna esistono ancora le “sacerdotesse” della buona morte?

Accabadora, Museo Etnografico GallurasArrivava di notte, avvolta in un mantello nero. In mano il malteddhu: un martello in olivastro, rigorosamente nascosto in un sacchetto nero in lana grezza. Il suo aspetto richiamava immediatamente l’immagine stereotipata della morte. Nelle campagne della Sardegna era una certezza: quando lei era nei paraggi, qualcuno stava per morire. Parliamo di Sa Femina Accabadora, la donna incaricata di “staccare la spina” ai malati ritenuti terminali. Ma una nuova rivelazione sulle “sacerdotesse sarde della morte” apre scenari sconcertanti: alcune donne praticherebbero ancora – illegalmente, ma con il consenso popolare – l’eutanasia… Continua a leggere

La morte di Marilyn Monroe: file inediti aprono un nuovo scenario

2800 file. Milioni di pagine. Tutti alla caccia di uno scoop sulla morte di John Fitzgerald Kennedy, il presidente più controverso e ammirato della storia americana. Invece, tra i documenti desecretati da Donald Trump emerge un’altra storia, su cui i complottisti non si sono mai arresi: la morte di Marilyn Monroe. Continua a leggere

I cacciatori di aerei. La ricerca storica non è mai stata così avventurosa

Maneggiare cimeli bellici è pericoloso, è noto, e anche la cronaca recente lo dimostra: un giovane infatti ha perso la vita per l’esplosione di una bomba risalente alla Prima Guerra Mondiale. Negligenza, inesperienza, assenza delle precauzioni necessarie. Per maneggiare certi oggetti “esplosivi” bisogna essere esperti e preparati, come gli uomini dell’associazione Romagna Air Finders”. Veri e propri cacciatori di aerei! Continua a leggere

A Medjugorje qualcosa non torna: un film accusa i Vescovi di Mostar. L’ombra del KGB e un generale misterioso

Le apparizioni della Vergine a Medjugorje: le incertezze della Chiesa e le incrollabili certezze dei fedeli. Un capitolo controverso del rapporto tra fede, eventi soprannaturali e la proverbiale prudenza del Vaticano… Dentro il quale oggi affiorano nuovi dubbi. Una serie di documenti inediti, infatti, porterebbe alla luce un’oscura storia di intrighi, ricatti e addirittura persecuzioni, per mano della politica dei regimi comunisti. Continua a leggere

Hitler ossessionato dalla droga: ebrei cavie per potenziare i soldati

Hitler era un abituale consumatore di droga. E come lui molti degli uomini del Terzo Reich. Metanfetamine, per la maggior parte, che venivano assunte in grandi quantità e sviluppate usando le cavie umane dei campi di concentramento. Una Pagina Mancante che emerge tra i misteri che ancora oggi avvolgono la storia del nazismo. Elementi più precisi, che dagli archivi un tempo segreti portano oggi alla luce le terribili verità sulle sperimentazioni scientifiche promosse e incentivate dal dittatore. Studi e test su esseri umani portati avanti con lo scopo “ufficiale” di potenziare le performance fisiche e cognitive dei soldati. Ovvero con il dichiarato obiettivo di migliorare il rendimento sul campo dell’esercito tedesco, durante le estenuanti battaglie, in qualsiasi condizione di clima estremo e durante gli interminabili attacchi notturni. Continua a leggere

La storia di un’arma potentissima: la lancia di Longino

Ѐ stata considerata l’arma più potente della storia, la reliquia religiosa più affascinante e l’oggetto di culto più ambito per secoli. La lancia di Longino è solo apparentemente una lama lunga poco più di 50 centimetri. In quel metallo è custodita una leggenda che ancora oggi fa parlare di sé e che noi de la pagina mancante vogliamo raccontarvi. Continua a leggere

11/9, le “nuove” foto del Pentagono: quell’aereo mai visto

Che fine ha fatto l’aereo che ha colpito il Pentagono? Quel Boeing 757 si sarebbe sbriciolato colpendo il lato ovest del più importante edificio della sicurezza americana: il Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti. E’ questa in sintesi la versione ufficiale del Federal Bureau of Investigation (FBI), che, per supportare questa tesi e le relative analisi, ha di recente (ri)pubblicato le foto che ritraggono le drammatiche conseguenze dell’impatto tra il 757 e il Pentangono. Scatti postati nella sezione The Vault, del sito ufficiale del’FBI, in modo che chiunque, in tutto il mondo, possa sfogliare una pratica library in digitale, contenente oltre 6 mila documenti; tra cui appunto queste selezionatissime foto, che rappresentano (in ogni caso) la testimonianza reale di ciò che è avvenuto davvero quella terribile mattina. Continua a leggere