Hitler ossessionato dalla droga: ebrei cavie per potenziare i soldati

Hitler era un abituale consumatore di droga. E come lui molti degli uomini del Terzo Reich. Metanfetamine, per la maggior parte, che venivano assunte in grandi quantità e sviluppate usando le cavie umane dei campi di concentramento. Una Pagina Mancante che emerge tra i misteri che ancora oggi avvolgono la storia del nazismo. Elementi più precisi, che dagli archivi un tempo segreti portano oggi alla luce le terribili verità sulle sperimentazioni scientifiche promosse e incentivate dal dittatore. Studi e test su esseri umani portati avanti con lo scopo “ufficiale” di potenziare le performance fisiche e cognitive dei soldati. Ovvero con il dichiarato obiettivo di migliorare il rendimento sul campo dell’esercito tedesco, durante le estenuanti battaglie, in qualsiasi condizione di clima estremo e durante gli interminabili attacchi notturni. Continua a leggere

La storia di un’arma potentissima: la lancia di Longino

Ѐ stata considerata l’arma più potente della storia, la reliquia religiosa più affascinante e l’oggetto di culto più ambito per secoli. La lancia di Longino è solo apparentemente una lama lunga poco più di 50 centimetri. In quel metallo è custodita una leggenda che ancora oggi fa parlare di sé e che noi de la pagina mancante vogliamo raccontarvi. Continua a leggere

I nazisti americani e il sostegno a Donald Trump

Quando abbiamo ricevuto questa mail non potevamo credere ai nostri occhi. L’idea era quella di raccontare un movimento politico americano poco conosciuto in Italia, un gruppo che attraversa l’intero Paese e che ha sostenuto, anche se non ufficialmente, la corsa presidenziale di Donald Trump. Continua a leggere

11/9, le “nuove” foto del Pentagono: quell’aereo mai visto

Che fine ha fatto l’aereo che ha colpito il Pentagono? Quel Boeing 757 si sarebbe sbriciolato colpendo il lato ovest del più importante edificio della sicurezza americana: il Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti. E’ questa in sintesi la versione ufficiale del Federal Bureau of Investigation (FBI), che, per supportare questa tesi e le relative analisi, ha di recente (ri)pubblicato le foto che ritraggono le drammatiche conseguenze dell’impatto tra il 757 e il Pentangono. Scatti postati nella sezione The Vault, del sito ufficiale del’FBI, in modo che chiunque, in tutto il mondo, possa sfogliare una pratica library in digitale, contenente oltre 6 mila documenti; tra cui appunto queste selezionatissime foto, che rappresentano (in ogni caso) la testimonianza reale di ciò che è avvenuto davvero quella terribile mattina. Continua a leggere